L’Altomilanese – Libera Stampa

L’ Altomilanese – Libera Stampa è un settimanale di informazione locale che opera principalmente nella provincia Nord-Ovest di Milano. E’ guidato e diretto da Ersilio Mattioni, giornalista di grande esperienza già collaboratore presso il quotidiano “Il Giorno”, “Il Fatto Quotidiano”, “L’Espresso” e “Millenium”, dove è divenuto noto sopratutto per le sue inchieste divenute, in varie occasioni di notevole rilevanza mediatica. Il settimanale è stato, negli anni, un vivaio di giovani giornalisti “in erba”, poi approdati alle grandi agenzie di stampa internazionale, vuoi perché dotati di grande talento, vuoi perché questo talento sia stato coltivato, vuoi perché a costoro è stata data la possibilità di lavorare, fare pratica, e farsi conoscere. Personalmente ho sempre considerato lo stile giornalistico del Mattioni, una bella versione del giornalismo come dovrebbe davvero essere. Tuttavia quando il settimanale muoveva i suoi primi passi l’aspetto digitale soffriva di notevoli carenze sotto il profilo tecnologico, risultando privo di un piano di comunicazione digitale, focalizzando quasi completamente sull’edizione cartacea.

Da qui le principali sfide:

  • Posizionare il brand nel marcato di riferimetno
  • Strutturare una piattaforma multimediale dedicata all’informazione locale
  • Innescare, tramite quest’ultima, un “effetto traino” sulla visibilità dell’edizione cartacea

Il Sito Web

Il sito web ha conosciuto nel tempo vari stili, forme e colori, sempre fedeli al brand del cartaceo, proprio per l’ultimo motivo sopra elencato. A questo si è aggiunto un sito web versatile, pensato, tagliato e cucito attorno alle esigenze di una redazione e al mondo del giornalismo più in particolare.

Il nuovo sito web, dotato di un layout riposante per gli occhi, agevola la permanenza dell’utente sulle sue pagine. Inoltre è dotato di tutta la flessibilità necessaria alla migliore organizzazione delle pagine e delle notizie. Il sito doveva inoltre essere abbastanza semplice da poter essere utilizzato da chiunque, non per forza in possesso di una laurea in ingegneria informatica. Il risultato, devo dire, mi rende fiero, tanto per la sua estetica quando per la nobiltà degli scopi che è progettato per perseguire.

La App per Android

Accanto all’edizione cartacea, il giornale si è dotato, come abbiamo visto, di una edizione digitale ad esso svincolata, sebbene questo sia già stato progettato fin dall’origine per ospitare anche contenuti a pagamento. Tuttavia, sopratutto a partire dalla pandemia di coronavirus si è avvertita la necessità di trovare un nuovo modo per vendere il giornale cartaceo, afflitto peraltro da un altro grande problema, quello della “pirateria” online. Questo fenomeno era caratterizzato dalla presenza di molteplici lettori che, in buona o cattiva fede, fotografavano e postavano sui social networks fotografie dell’edizione cartacea con effetti diretti sulla tiratura, sulle vendite e sul fatturato. A questo si è ovviato con lo sviluppo di un applicazione per Android (posticipando ad un secondo momento lo sviluppo, più oneroso, dell’applicazione per dispositivi iOS), dotata di diverse funzioni di protezione dei contenuti, quale ad esempio, la funzione di blocco della possibilità di screenshot e di registrazione schermo. L’ applicazione, già rilasciata in versione di test Alfa, si trova attualmente in fase di test beta, al termine della quale potrà essere scaricata ed installata da parte di tutti gli utenti. L’applicazione integra al suo interno la possibilità di sottoscrivere un abbonamento, offerto al prezzo speciale di 99 cent/€ la settimana, ed abbonamento gestito direttamente dal panello di Google Play Store.

La nuova App per leggere il giornale

Conclusioni

Il progetto ha portato, nel corso degli anni, un notevole ampliamento della platea di utenti. Dai primi passi, dove il brand raggiungeva poche migliaia di persone, conta oggi oltre mezzo milione di utenti e risultati che hanno avuto, nel corso degli anni, una crescita di tipo esponenziale.